Che cosa è
musica? Che aspetto ha? Quali immagini si proiettano nella sua voce? Quali
visioni scorrono nel letto del suo fiume? Io ne sono
convinto da tempo: musica è la pittura che non finisce nel quadro. La cornice
non è il limite del quadro ma il confine che la realtà non riesce a valicare
per tuffarsi nella tela.
Un concept album sviluppato come
una trasmissione radiofonica. Anzi la trasmissione radiofonica come un abito di
scena ad hoc per abbigliare (e abbagliare?) un disco dai contenuti “narrativi”.
Vecchia tentazione che affonda le proprie radici negli anni Sessanta; pensiamo
solo a Sell Out degli Who.
La scelta di una copertina non è mai casuale e questa splendida riproduzione dell’eruzione del Vesuvio lascia intendere quelli che sono gli umori fondamentali e i temi principali dell’album omonimo dei Mogador : uomo e natura, forza e fragilità, fuoco ed ombra, distruzione e palingenesi, insomma un disco “eracliteo”.
La notizia gira da un bel po' e ormai è un fatto ufficiale che si sta facendo tournée: Alex Carpani suonerà con Aldo Tagliapietra delle Orme. Si tratta semplicemente di un "passaggio" però va da sé che la curiosità dei progfan sia a mille. Alex ci ha rilasciato questa intervista.
di Athos Enrile.
Molti mesi fa, avevo scritto su Contrappunti:
“Tutto il 2006 ha visto il nuovo Cerchio d’Oro impegnato a comporre e registrare quello che sarà il nuovo disco. Il titolo dovrebbe essere “Il Viaggio di Colombo”, e negli intenti è un vero concept album , in puro stile “seventies prog “.
Non mi dilungo sulla biografia del gruppo, ormai nota ai i fruitori dei servizi targati CSPI.
Mi soffermo invece su alcune considerazioni in merito alla loro “fatica discografica” (la recensione la potrete leggere sul prossimo numero di “contrAPPUNTI”).